mentre tutto scorre


se brillando in silenzio resti accesa dentro me.
se bruciando e non morendo tu rivampi e accendi me.
dentro èsplodi e fuori bruci e ti consumi e scappi via!

io che ti sento abbattuto e vengo in tuo soccorso, che ti offro spalla e supporto, che scelgo di fidarmi di te, senza forse conoscerti davvero. io che ti ho avvicinato per tuttaltri motivi .. io che ti ho odiato con tutta l’anima! in questi gesti mi sono riconosciuto, dopotutto.

io che continuo a cercarti, quasi di nascosto, io che sono felice di sentirti, e nonostante tutto so di dover sparire . . e me ne fotto. io che lotto ogni giorno con l’idea di cercarti, ma ho perso contro quella di pensarti.. io che ho accettato questa tregua con me stesso.. pur di non perdere quel che restava.

io che ti conosco da anni, e che ti considero uno dei miei migliori amici, tremo al pensiero di chiedere, per paura di una risposta negativa, per il timore di far riemergere un pensiero da combattere, per il dubbio di intromettermi in cose che non mi riguadano.. col rischio di apparire lontano e indifferente. preferisco.

Questa è sera di resoconti, morali e materiali. Dal groviglio di carte e appunti e file sul pc scopri che nel complesso raggiungi la sufficienza, e stranamente la media è tenuta alta dall’università, da quel progetto che ti ha fatto penare tre mesi e che ora sembra voler andare bene.. che è quasi un figlio per quanto lo stai curando, per le piccole soddisfazioni che ti da.. e per le aspettative che hai su di lui.

Sera di resoconti e chiarimenti con te stesso.. ancora. Perchè ogni tanto c’è bisogno di una riunione di condominio.. neanche quello è stato abbattuto dagli anni.
quante cose stanno cambiando, quante belle prospettive distolgono lo sguardo dalle sconfitte, quanti progetti ti tengono impegnato e lo faranno per chissà quanto tempo.
oggi mi sono reso conto di non essermi realmente fermato ad assaporare una giornata di pausa da settembre del 2010. oggi ho ricordato le parole di qualche sera fa “continui a non dormire e a fare di tutto”, lei si riferiva a 4 anni fa.

tutto scorre .. ma sostanzialmente poco cambia davvero.
puoi uscire quando vuoi, ma non potrai mai partire.

la canottiera al contrario


la infilo ogni sera prima di andare a letto. Da quando è tornato il bel tempo non la uso più durante il giorno, anche se l’ho tenuta addosso per un inverno intero. Ora “la maglia della salute ” la indosso come pigiama, quando mi libero di ogni altra maglietta da mezzi tempi, di quelle fredde e inutili fino a mezzogiorno passato.
La canottiera la vesto di sera, sempre sul tardi, sempre quando sono quasi morto di sonno: ancora lucido per capire d’averla messa al rovescio, ma già troppo stanco per infilarla nel modo giusto. Per pigrizia mi dico che non è un problema, che tanto ci devo solo dormire, che una volta sotto le coperte non ci farò più caso.. tutte stronzate. Se una cosa è storta è storta, e se non ti va bene non puoi ignorarla, non puoi non notarlo, come quando ti scappa d’andare in bagno, come chi mastica con la bocca piena, come quando qualcuno sbaglia i congiuntivi, come chi con nonchalance scorreggia in pubblico!
Per un pò tollererai, poi porterai pazienza.. poi sopporterai… Ma al tuo risveglio, il mattino seguente, dopo una notte di cui non hai memoria, avrai la maglia infilata nel modo corretto! È sempre così:  in un modo o nell’altro, in un momento impreciso, senza nessun preavviso, se qualcosa non va bene, la sistemerai. fossero anche le 4 di notte!  xD
poi, puntualmente, come ogni altra mattina toglierai la canottiera e la infilerai sotto al cuscino.. di nuovo al rovescio!

tutt’altro


Andare a letto più stanchi possibile, con la convinzione di aver risolto qualcosa, con la sicurezza di non averne risolto abbastanza, con l’idea che quel mal di testa sparirà il giorno dopo, e il dubbio di aver preso la strada sbagliata.
Andare a letto senza pensieri, più che altro perchè non c’è la forza per pensare, c’è solo quel fottuto mal di testa, di chi tutto il giorno ha “fatto” senza poi fare realmente qualcosa.
Andare a letto.. e crollare dopo un attimo e mezzo, giusto il tempo di spegnere la luce.. e perchè poi?
Per non vivere la notte.. per non pensare.. per non incrociare lo sguardo con i fantasmi del natale presente passato e futuro.
Andare a letto perchè proprio non ce la fai più a tenere la testa ritta, dopo aver passato la giornata a credere di stare studiando, nonostante le mille distrazioni che cerchi.
perchè sei consapevole che questo è l’ultimo passo, e ci vuole solo tanto impegno per raggiungere la vetta, per concludere questo percorso, e principiarne un altro.. un passo che hai scelto nel modo peggiore..
Perchè ora nei tuoi pensieri dovrebbe esserci solo il tirocinio, il laboratorio, il tool da progettare.. ma proprio non ne vuoi sapere.. adesso c’è tutt’altro.

sogni d’oro

gli occhi del bambino


Fioccava, “e stì cazzi” penserete voi. E lo stesso pensavo anch’io all’inizio, e non perchè fossero le 7 di mattina..
Non era bella la neve, era solo fredda, e infilare la testa nel cappotto non aiutava più di tanto, finivi solo con l’appannare gli occhiali ad ogni respiro.
Fioccava, e sul guanto avevo catturato un fiocco di neve.. ha davvero la forma che si vede in tv, quella specie di stella.. un frattale fatto di acqua gelata.. una costruzione straordinaria.. che sparisce se ci aliti sopra.
Fioccava.. e lungo il tragitto la strada e le campagne si facevano sempre più bianche.. bello? no, solo freddo.. l’unica cosa a cui pensavo.. al freddo che creava quella neve, e al pullman che slittava sul ghiaccio, e a tutte le tragiche notizie passate in tv.
Fioccava. L’avevo vista un altro paio di volte la neve, da bambino, molta più di questa.. tutto imbacuccato avevo giocato e slittato e tirato palle di neve.. ma non avevo mai visto nevicare, non c’avevo mai camminato dentro.. tra la neve che cade intendo.. tra i fiocchetti di neve spazzati dal vento.. quel cazzo di vento gelido..
Fiocca, e c’è neve dappertutto,  e fa freddo.. a questo pensava quella testa non più infante ma forse ancora infantile… a questo pensava mentre si allontanava verso uno spazio completamente bianco.. lasciando la sua impronta dappertutto.. passando apposta per i prati imbiancati.. a questo pensava.. e intanto scattava questa foto

gli occhi del bambino 7 .2 .12

tanti auguri a me


forse è vero.. che più passano gli anni e più diventa un giorno come gli altri, il compleanno.. una data che per me ha avuto sempre qualcosa di particolare. Non che organizzassi feste enormi o ricevessi regali sorprendenti sia chiaro.. il più delle volte c’era solo la mia famiglia, quella stretta, tutti intorno al tavolo con in mano la propria fetta di torta, ogni anno a chiedersi come cazzo si calcolano gli anni col metodo di nonna, quello secondo cui il giorno del tuo compleanno compi 23 anni, ma entri nei 24. io alla fine l’ho capito, i miei parenti forse l’hanno accettato come dogma invece! xD … i miei parenti.. da qualche anno per il giorno del mio compleanno invito anche alcuni amici, i più importanti.. è una giornata particolare per me.. e mi piace condividerla con le persone a cui tengo di più.

Una giornata particolare.. che ultimamente stà diventando sempre più difficile raccontare al momento.. vuoi per impegni, vuoi per stanchezza. Una giornata paricolare.. in cui mi vestivo meglio del solito, e credevo che da quel momento in poi tutto potesse andare meglio, come quando a 18 anni e un giorno mi sentivo “grande”…
forse è anche merito del desiderio, delle candeline spente.. un rito che quest’anno è saltato.. e mi sono reso conto di quanto tenessi a quel momento quando mia madre ha affettato la torta all’improvviso.. mi piaceva spegnere le candeline, una cazzata da bambini, lo ammetto, ma che per me segnava un passaggio.. che quest’anno non c’è stato.

i tempi cambiano.

Ogni anno scrivevo un post la sera del mio compleanno, dopo i festeggiamenti, o al massimo il giorno successivo..  ripensando agli auguri di tutti quelli che se ne sono ricordati (:
stavolta è passata più di una settimana, avevo iniziato questo post un paio di giorni dopo, e mi sono fermato perchè non riuscivo a chiuderlo.. e si nota.. ma anche l’articolo a fine gennaio è una tradizione.. e quindi lo pubblico.. impostando la data della pubblicazione al 22 sera.. giusto per ricordare che quello, per me, resta comunque un giorno speciale, il MIO compleanno.

l’ennesima bozza, cara catastrofe


si hai ancora senso. si sei ancora presente. si nel frattempo ho trovato attimi di felicità. si ho ancora paura di sapere di te. ma chissà se farò come in tante altre “nostre” “nuove” volte, quelle normali, o se sarà come tuffarsi per la prima volta: una paura fottuta prima del salto, una paura fottuta fino a tre attimi dopo che hai spiccato il volo, tralasciando le due ore a cagarti sotto dal terrore, una paura fottuta dell’ignoto, tempo perso a rimandare, a metterti in fondo alla fila, fino a quando non sarai tu il primo l’ultimo e l’unico della fila, fino a quando dovrai saltare, e fino a quando non ti rendi conto che non c’è un cazzo là sotto, fino a quando pensi “quanto cazzo devo aspettare ancora prima di soffrire?”, fino a quando non realizzi “non soffro! cazzo sono in acqua, ho mezzo metro d’acqua sulla testa, stò anche risalendo, e non è stato traumatico!”
sarà così?  .. o sarà solo finta e accettazione?
domani sarà l’ultimo giorno in cui potrò studiare per l’ultimo esame impossibile, domani inizierà l’ultima settimana da vetiduenne, e stavolta lo sento già l’anno in più, da un bel pò anche, sarà che adesso è ancora più semplice sentirmi vecchio, accanto a te, un altro tuffo per il quale ho avuto paura di saltare, un altro rapidissimo attimo sospeso nel vuoto, e un altro attimo in acqua, l’ultimo.. prima di capire che non c’è nulla d’aver paura.. forse.

messagi inutili


con gli sms non si parla. Mettetevelo in testa, con gli sms non si può parlare. Discutere dialogare chiarire, con caratteri digitali non si può fare. Non che tramite lettere scritte a mano la cosa sia più semplice. Ma con gli sms proprio no. Con i messaggi si può scherzare, fare battute, avvisare, confemare, ma poi finisce lì, basta, stòp!  Puoi fare una battuta il giorno della befana, sperando di riuscire a far ridere qualcuno, e continuare così per scherzo, per gioco, perchè è bello anche LEGGERE delle risate, se proprio non le ascolti. Puoi mandare qualche messaggio d’auguri, cercare un contatto, magari organizzarti per un incontro, un’uscita, ma nient’altro.
160 caratteri non sostituiscono una presenza, non ci sono emoticon che possano sostituire uno sgardo, un’abbraccio, o anche solo un pò di calore. Gli sms sono per le giornate belle, quelle in cui dalla finestra arriva la luce del sole e non ti rendi conto che fuori ci sono 3 gradi sotto zero, quelle giornate in cui non hai un cazzo da fare, o se anche hai qualche impegno non ti pesa più di tanto, e mandi messaggini idioti in cui inventi storie strane e verosimili che fanno ridere e divertire.
per messaggi non si chiede scusa, per messaggi non si parla di cose serie,
quello lo si fa solo da vicino.
Mi dispiace.. non è qualcosa che si può scrivere in un messaggio,
sarebbe stato meglio un messaggio vuoto, e una presenza vera . .

trovi i soprammobili ma cerchi la stanza – primo giorno da fuori corso


l’intelligenza superiore che ti induce ad andare all’università in t-shirt e jeans corto non ha calcolato il clima himalayano dell’università di Salerno, collocata a sui quei fetenti monti avellinesi.
Per quel freschetto che ti gela i polpacci quasi elenchi tutti i santi del calendario, fino a quando non vai in bagno, ore 11.10, e asciughi le mani. . . quel getto d’aria calda arriva fino alle gambe, e quella stupenda sensazione sconosciuta a chi ha evitato il congelamento degli arti inferiori quasi ti fa dimenticare il fatto che quel sifone posto così in alto ti asciuga le mani, ma nel contempo ti fa gocciolare l’acqua fino ai gomiti, così sei costretto ad asciugare anche quelli, specie quando ti ritrovi da solo in quel cesso, a ballare coreografie dementi,
e quasi sempre ti acchiappa qualcuno che ti trova in un posa strana “vediamo che ore sono.. le 11.10?!  s’è di nuovo fermato l’orologio”.
dicevamo?.. ah si, il bagno, stranamente è nei cessi dell’univeristà che mi vengono le botte di autostima, quando mi ritrovo a seguire corsi mentre i miei colleghi si sono già laureati o stanno preparando l’ultimo esame e la tesi… nell’atrio, andando al cesso, incontri sempre facce familiari, gente con cui non hai mai parlato magari, ma che è li da anni, magari da prima di te, e a cui mancano più esami di te per prendere quel fetente pezzo di carta, la laurea triennale, e tu con un ghigno di soddisfazione pensi “c’è chi stà peggio”!

corsi, tirocinio, tesi, laurea.. è bel percorso, affiancato ad un altro altrettanto impegnativo:  società, studio,contratti, carriera..
c’è stato un tempo in cui queste strade avevano un unico obiettivo . . .
allora vedevo la stanza, tutto il disegno nel suo complesso, il compenso per cui avrei dovuto impegnarmi..
adesso invece ci sono solo i pezzi sparsi di un progetto ancora da definire, andiamo avanti, e vediamo cosa succede. . .

mi serve un nuovo cd -.- (copia da stinco)


fly me to the moon.. ho deluso un amico .. fossi in lui me la prenderei a morte.. perchè mi aveva anche avvisato.. non chiedo perdono.. ho troppa colpa.
video/radio.. stò aspettando la tua decisione.. sempre più indifferente.. forse più assente.. ancora immobile..
bouncy feeling.. non è nulla, davvero, giusto l’occasione per staccare ogni tanto.. senza un motivo vero.. spero d’esserti d’aiuto..
onde.. è vera indifferenza o la ricerca di un occasione adatta per confessare qualcosa? non riesco a capirti..  temo che stiamo girando in tondo..
horse with no name.. seiesamitesietirocinio… detta così sembra durare di meno, speriamo.
every teardrop is a waterfall.. non mi convince.. ci sono mille cose ancora da definire.. tra i vostri ruoli e i miei compensi.
è normale.. dovrò comprarlo, il secondo originale dopo i foja.

le apparenze ingannano


freddo, impassibile, assente… quasi scocciato.
Lo sarei anch’io all suo posto: chi cazzo sono questi due bamboccioni e con che diritto mi trascinano in questa chiesa rovente alle cinque del pomeriggio?!
a quest’ora avrei dovuto stare in canottiera a godermi il fresco del mio giardino, col venticello che soffia e quella scassacoglioni di mia nipote nelle orecchie “nonno nonno guardami!! dai nonno vieni a giocareee!!”
starà sicuramente pensando questo il vecchietto in giacca e cravatta mente i due bamboccioni di prima si scambiano anelli e promesse d’amore eterno.. patetici illusi!
E in quel momento, tra commossi finti e strafottenti veri, l’impassibile vecchietto alza le mani dal banco, e prima di chiunque altro in quella torrida chiesa, inizia a batterle sempre più forte, accennando anche un sorriso di soddisfazione.
Forse mi sono sbagliato su di lui.
Devo smetterla di dare giudizi affrettati: quella bigbabol di 70 kili ha monopolizzato la pista stasera. che movimenti! che sensualità! mai visto una mucca muoversi a quel modo… stupenda!
E dopo il brindisi, il volo dei palloncini, dopo le colombe, i balli, il riso e le rose, a quella sposa forte e determinata, spiritosa e dura è scappata una bellissima lacrima… forse questa me l’aspettavo, anche se a quell’ora avevo perso le speranze :P
intanto stanno portando via quella deliziosa torta che… nooOOOoo.. la torta era finta! ç_ç
ecco un’altra cosa che non mi sarei mai aspettato!  xD

Protetto: la password della prima vacanza


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CONVINZIONI – minuetto & swords


presto presto carta e penna!!!
è lei  è lei,  l’ispirazione!
in uno studio gelido quando fuori ci sono 40°C all’ombra e la bici ti stà chiamando da sotto il cappotto del nonno.
in un lunedì pomeriggio che sà di sabato d’estate, senza purtoppo più la spasmodica attesa per la piscina.
in un’insolita pausa tra un cliente e l’altro, mentre mia martini minuetta alla radio,
è tornata l’ispirazione!  solo per qualche istante s’intenda.. ma s’è fatta viva.. sarà mica per la cameriera del bar?!  bella, bionda, timida, simpatica . .  . trentenne  -.-  . . .  eh non si può avere tutto dalla vita   xD

poi vaffanculo arriva Silvestri, ma che discorsi! proprio adesso che m’ero messo con l’impegno a studiare, perchè ho l’idoneità io.. e studio dal libro in inglese, studio mò, guardo le figure, ma la didascalia è in inglese U_u  studio, tra una pausa e l’altra,  perchè ne abbiamo parlato da poco.. perchè mi sento il più piccolo tra noi.. studio, fino a quando non arrivi tu, forse non essenzialmente tu, un altra, ma credevo fossi tu, e fino a quando arrivavi e arriverai.. hey.. oi.. oh..  strana la vita..
a 16 anni ero convinto che mai avrei tagliato i baffi! stavo troppo bene! a 18 credevo che nulla mi avrebbe tenuto lontanto dalla bici in una giornata di sole, a venti ero sicuro che non avrei mai imparato a nuotare e mai mi sarebbe piaciuto..
ora ho sempre un pò di barba, ma niente baffo, mi stà male, ora con le giornate di sole resto alla scrivania dello studio o a quella del lavoro, ora non so che darei per un paio ore di nuoto..
ora .. quante convinzioni sono cambiate.. sparite.. ora.. ora stà entrando una signora con la carrozzina.. meglio posare stò pezzo di carta, sperando di riuscire a capirci qualcosa quando tornerò a casa xD che calligrafia di merda!

Protetto: diari digitali


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Today was gonna be the day that they’re gonna throw it back to you


buonasera e buona notte.. come di consueto sempre di notte, sempre sottovoce, un modo per capire, per capirsi.. e .. e che cazzo volevo citare marzullo ma  non è il caso.. stasera si festeggia.. quest’anno come ogni anno si celebra l’anniversario.. ma senza indugi.. ci scusiamo per l’attesa, andiamo ora a proporvi: “WARP 1.9

ahhh sono arrivati!! ce ne hanno messo di tempo stavolta per farsi vivi! secondo me s’erano fermati a comprare le sigarette.. spero per loro che abbiano preso anche tanti preservativi.. da come stà messa la situazione avranno tanti buoni motivi per andare a puttane.. loro! meglio che si preparino quindi!  Due giorni, due giorni m’hanno fatto penà, stì cazzo di ventidue anni.. io intanto già m’ero abituato al’idea di farmi il 13° mese dei ventuno.. che già suona meglio.. VENTUNO.. e invece no, ecco l’anno nuovo, narcotico nervoso idiota depresso stupido abbattuto e incasinato! bitter sweet sinphony.. questo sarà l’anno nero! è partito storto continua strano e finirà peggio -barbràstreisand!- ma porcaputtana l’idea di un anno del genere mi piace! se di previsioni si può parlare sono tutte tetre.. per non parlare dei propositi, i più abbietti possibili! Quella convinzione stroncata sul nascere, quell’idea deviata che prima o poi scoprirà la verità, quel programma sempre meno seguito, quella furia repressa .. quanto fa bene nuotare!.. se arrivo alla fine di quest’anno metterò un ritratto al posto dello specchio, avrò bisogno di un volto familiare per allora!.. fin d’ora so che prima dell’estate molto sarà diverso.. prima del 2012 per te tutto sarà cambiato! per me saranno solo cazzi amari! è un buon inizio, poteva andarmi peggio.. ognuno ha il suo capodanno.. per me è il 22 di stò mese.. dove ogni cosa sembra diversa.. ogni promessa può essere fatta, ogni idea accettata.. allora accetto stà sfida e cominciano i 22, e parto già in ritardo! 22.. ma poi com’è che quest’anno il 22 cade di 24? O_o

Pubblicato in 22jan. 1 Commento »

Protetto: ali di carta


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some dance to remember.. some dance to forget


.. boh!… io non credo all’oroscopo.. ma lo leggo.. spesso spara cazzate, qualche volte “ingarra”.. in questi giorni trovai uno per l’anno prossimo.. mi piazzava sul podio!.. anche se con la luna storta in amore per tutto l’anno -.- .. oggi ne acchiappo un altro che mi racconta l’esatto contrario.. bah.. spero che si avvicini alla verità più il secondo.. tutto il resto “s’appara” in qualche modo :D
mah!.. a pensare al futuro si perde solo il tempo… a costruirsi un futuro invece.. là il tempo non si perde mai! in questi giorni pensavo ai proposito per l’anno prossimo.. primo: tagliare la barba.. un giorno! xD .. bah!.. stasera pensavo che l’unica persona a cui devo badare sono io..che se prenderò stà laurea sarà per me.. poi rincoglionendo un attimo pensavo che tutto sommato voglio badare anche alla mia famiglia, quella presente.. e quella futura.. sarà l’educazione che ho avuto a farmi ragionare in questo modo.. famiglia-lavoro-salute.. le uniche cose che contano davvero.. ma quando sei un finto giovane come me nella famiglia includi anche gli affetti.. non è la famiglia di sangue, ma la famiglia di cuore a contare.. e allora anche i “familiari” lontani.. quelli di cui hai perso le tracce.. quelli con cui hai chiuso i ponti.. quelli con cui non puoi più sentirti.. allora anche quelli ti mancano.. o meglio, anche per loro hai un pensiero.. speri di risentirli.. di rivederli.. e sempre speri che stiano bene :D
altri propositi per il nuovo anno: dopo le scarpe classiche che sfoggio ad ogni dì di festa devo comprà un pantalone che non sia un jeans, questa volta non è questione di stile, ma di salute.. fa troppo freddo! xD
ultimo proposito.. non passare il tempo invano.. mantenere una promessa.. e non mantenerne un altra! xD .. e magari capire come sia finito fabrizio moro su quel cd.. sarà che mi hai cambiato la vita..


si viene e si va..  cercando un senso che non c’è.. sentirsi forte perchè.. perchè?.. perchè non c’è altro da fare!.. lo diceva anche il link.. u.u .. stefano.. diceva gran belle cose sul futuro.. no cioè del futuro non parlava.. però dava una bella immagine e un pò di.. speranza? non è la parola adatta : )   si viene e si va.. strange world.. dream one day we’ll see the light..
15.. che poi a contare bene saranno 25!!! xD.. porcamiseria! altro che fioretto! .. ok 15.. ma..? scusa un attimo eh.. è inutile che fai il finto tonto, lo sappiamo entrambi che non sarebbe stato possibile in altro modo! saresti potuto andare ben oltre il 15  25  35  105! -esageraàato!-xD..  non ce la fai proprio eh?.. ed io che stò anche quì a parlarti!…  mettiti a studiare al posto di cazzeggiare così! .. -adesso?.. ma è tardi!.. jà domani u.u-

si viene e si va.. tra un pò è Natale.. tra poche ore monterai il presepe.. l’albero no, non m’è mai piaciuto più di tanto… natale, fa freddo.. prendi il maglione nell’armadio

e da qui, non c’è niente di più naturale


… certo che aiuta andarsene in giro da soli :) se la serata è quella giusta, se la testa è a posto, basta un euro e mezzo a farti stare bene.. anche se spesi per il motivo sbagliato.. xD

4 chiacchiere con te stesso.. 4 chiacchiere da solo.. 4 chiacchiere con chi capita.. passa la serata.. passa la vita.. passa tutto :) da domani si comincia.. :)

-e sono già indietro con tutto xD

^^^^^
ah.. vorrei precisare.. l’euro e mezzo, era per le vigorsol xD

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